di Antonia Trombetta

Siamo sicuri di conoscere tutte le personalità attive a beneficio del nostro territorio?

La storia di Annamaria Romano è estremamente interessante. La sua biografia ci racconta di una donna dalle spiccate capacità intellettuali e meriti. Una testimonianza di coraggio, un invito a non mollare mai.

Nasce a Pollena Trocchia nel 1956, cresce, vive ed opera in questo paese. La sua inclinazione allo studio la porta a promuovere eventi e a intraprendere collaborazioni di altissimo livello.

Inizia con gli incontri letterari e fonda nel 1992 un prestigioso Concorso Nazionale di Poesia ‘Graffito D’Argento’ che prende il nome dall’omonima Associazione, sempre da lei gestita. Successivamente nel 2006 fonda ‘ I poeti raccontano’.

Lei stessa da ragazza, appena tredicenne, scrive i suoi primi versi e piccole poesie.

Ama la pittura. Nonostante la sua vita da guerriera, riesce a superare le difficoltà e i problemi di salute.  Crescendo dà vita alla sua produzione letteraria. A pubblicare le sue opere è la casa editrice Graus Edizioni, che si dedica in maniera molto attenta alla cura dei volumi. La categoria di riferimento è ‘Personaggi’.

Spiccano opere di forte impatto, dal carattere introspettivo a tratti con vene di sensibilità riconoscibili anche ad una prima lettura. Possiamo citare ‘La Calciatrice’ del 2024 e ‘La battaglia di vita’ del 2025.

Annunciamo in anteprima che a gennaio uscirà un altro libro dal titolo ‘La pantera umana’. Annamaria Romano sottolinea come ognuno di noi è ‘pantera’ ma per saperne di più bisogna addentrarsi nella lettura delle pagine. Questa è solo un’anticipazione, a voi lettori lasciamo la possibilità di acquistarlo e scoprire la storia per intero.

Analizzando la copertina esterna della ‘Calciatrice’, notiamo che hanno partecipato la giornalista Antonella Ricciardi, la dott.ssa Francesca De Siena, la critica Marika Maione.

In questo testo Annamaria si racconta, parla della sua vita e il lettore viene coinvolto, si potrebbe dire accompagnato alla scoperta dei pensieri dell’autrice.

Si uniscono il bello al brutto, le risate ai tormenti, il dolore all’amore. La sua passione per lo sport, il calcio, è centrale in tutto il testo.  

Non è solo la biografia di una donna che racconta di sé ma punta a rappresentare, e rivivere tappe del proprio percorso di vita. Un giorno scende in campo e segna dopo soli venti minuti, doveva essere un momento da festeggiare ma ebbe un incidente. Un calcio così forte da farla finire in ospedale.

Da quel momento i campetti da calcio, le distese di verde divennero un sogno. Giocare a pallone ‘era la sua vita’, come direbbe la nostra autrice, ma non tutto è andato in frantumi, la storia continua. Oggi è diventata Direttore sportivo e Osservatrice calcistica.

Probabilmente Annamaria Romano vuole insegnarci quanto siamo simili, sebbene ognuno vive delle vicissitudini diverse nella propria vita. Un insieme di sogni giovanili e riflessioni mature. Il suo motto resta ‘il calcio è divertimento non deve mai diventare violenza. Gli insulti non sono il calcio ’.

Il suo percorso autoriale si arricchisce di opere personali e pubblicazioni di raccolte poetiche nate dalla collaborazione a più mani, con altri poeti. Ciò testimonia la sua costante apertura al dialogo culturale.

Oltre alla scrittura, vanta di un profilo di rilievo internazionale e istituzionale. Al contempo mantiene saldi i rapporti con il suo territorio, operando con le principali Associazioni vesuviane e sostenendo cause di beneficenza.

Collabora con la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) devolvendo i ricavati dell’attività della sua Associazione Socio-culturale alla ricerca. Si batte, attraverso campagne di sensibilizzazione contro la violenza di genere di ogni tipo.

A livello professionale e progettuale collabora con l’istituzione della Regione Puglia.

 Sviluppa importanti punti culturali in collaborazione con: la Repubblica Domenicana, Accademia Pontzen, La casa del poeta, Accademia Velardiniello, Centro Letterario Marchigiano, Art Studio Zurich.

Per i suoi elevati meriti culturali nel 2020 le è stato conferito il titolo formale di Ambasciatrice di Pollena Trocchia.

Il mese scorso ha ricevuto un’ulteriore targa di riconoscimento, un’onorificenza ‘Honor Meriti: Amor vincit omnia! ‘ ovvero una nomina di ‘Mecenate della cultura. Pro Humanitate valori’ da parte di: Accademia Pontzen, Gruxa Artisti per la vita, Centro Logos Eliu, La casa del poeta, Centro Teatro Spazio, Club degli artisti Italy, Accademia Velardiniello, La Prima, Centro Letterario Marchigiano, Art Studio Zurich, Giardino fiori del mondo, Nuove proposte, Pensiero Arte, Studio Tecnica Registrazioni.

A questa nomina è stata aggiunta ancora un’altra come ‘Membro Honoris Causa a Vita’ in qualità di Poetessa e Autrice dimensionale.

La nostra Annamaria Romano batte tutti e si classifica tra le migliori donne di cultura del nostro territorio e sicuramente anche dell’Italia intera.

 

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