di Antonia Trombetta
Pochi giorni fa si è tenuto presso Pollena Trocchia, un paese vesuviano, un evento carico di emozioni e di iniziative, con parola d’ordine “inclusione”. Il punto di ritrovo è stata la Piazza Donizetti, piccola ma estremamente accogliente tanto da far sentire ospiti e partecipanti a proprio agio, come se si conoscessero da tempo.
La premiazione datata 26 settembre ha preso avvio alle ore 19 e proclamava vincitori dai più piccini ai più anziani. Un ponte che unisce varie età accomunate tutte dalla stessa passione, scrivere per conoscersi meglio, scendere nella propria intimità è necessario per superare le difficoltà, le problematiche o semplicemente per ritrovare compagnia in quelle parole che compongono la pagina bianca. Dar voce ai più piccoli, singoli o in gruppo è importantissimo attualmente affinché possano migliorare il modo di comunicare e di interagire fra loro live, non dietro ad uno schermo, un social.
A dar vita a tutto ciò è Annamaria Romano che presiede “Graffito D’Argento”, donna estremamente intelligente, gioiosa, euforica, energica e soprattutto una guerriera, un punto di riferimento per il territorio che si batte per integrare anche persone con disabilità. Le sue parole all’apertura della cerimonia sono state:
“Il vostra presenza dimostra come l’arte e la cultura sappiano essere un terreno fertile per il nostro territorio. Un saluto ai poeti e ai presenti della giuria. Un saluto al presidente della Proloco Giovanni Di Fiore che ogni anno mi dà la possibilità di assegnare ai ragazzi il Premio Futuro ed anche ad Antonio Silvano che quest’anno mi ha dato la possibilità di portare avanti questo concorso. Mi fa piacere che ci sia l’opposizione e l’amministrazione, e che quando si parla di cultura e arte sono sempre presenti. A partire dalla vicepresidente Ilenia Terracciano, Pasquale Fiorillo consigliere all’opposizione che si batte per la cultura e l’arte e soprattutto nel sociale all’interno del suo territorio e fuori, poi la dottoressa Zeneida Sierra che è una dottoressa titolata per la pace nel mondo. Un saluto particolare va a Vincenza Gammella, la nostra segretaria. Un ringraziamento al sindaco di Pollena Trocchia Carlo Esposito che ci ha supportati“.
A parlare a nome della giuria è il Presidente della commissione Pasquale Fiorillo che ha ringraziato Annamaria Romano, la quale da trentatré anni porta avanti questa iniziativa, tra le più longeve sul nostro territorio ed ha aggiunto:
“Stasera siamo in Piazza Donizetti, dove da poco più di un anno è nata un’altra realtà che fa tanta cultura sul nostro territorio dal nome CONTRORA, che ci ospitano. Un saluto va a Lucrezia e Paolo che hanno portato un nuovo clima qui in Piazza, nella quale spesso ci ritroviamo a confrontarci, stasera sulle poesie ma altre volte su artisti di ogni genere. Ancora una volta mi ritrovo in commissione a valutare gli elaborati di tanti di voi, con volti ormai a me familiari. In questi lunghi anni di esperienza amministrativa più volte mi sono trovato a presiedere o comunque ad essere un componente della commissione. Ogni anno ci regalate nuove emozioni con le vostre poesie ed opere d’arte. A tal proposito quest’anno presiedo la commissione, e sono riuscito insieme agli altri colleghi a valutare con molta attenzione i vostri elaborati. Mi piace dirvi che col tempo ho imparato a riconoscere i vostri volti dietro la scrittura, un tratto distintivo di ognuno di voi“.
L’assessore comunale e vicepresidente in giuria è Ilenia Terracciano, giovanissima e intraprendente ha sottolineato quanto sia importante per la comunità quest’evento e che gli scritti di tutti, nel complesso, hanno messo a dura prova la commissione incaricata di giudicarli e assegnargli i premi.
Da una parte la semplicità e leggerezza dei bambini mentre dall’altra la profondità dei più adulti che hanno cercato di trasmetterci diversi messaggi. Ilenia Terracciano ci teneva a sottolineare la presenza oggi di un mondo in cui regna l’intelligenza artificiale. Eventi di questo tipo sono fondamentali e per niente scontati, poiché spronano le giovani menti a dare il meglio.
La dottoressa Zeneida Sierra ha partecipato per la terza volta a quest’occasione del Premio di poesia. Ha ringraziato giovani e bambini che hanno colto l’iniziativa, e a tutti quelli che potremmo definire ‘i nonni’ che hanno fatto leva sulle emozioni, che continuano ad esprimersi attraverso quest’esercizio della poesia trasmettendo il loro amore, il loro cuore. Un ringraziamento speciale va anche al giornalista Paolo Perrotta della redazione CONTRORA, per la sua straordinaria professionalità.
Dopo questo discorso, un piccolo cadeau, un pensiero da parte di Annamaria, è stato consegnato alla commissione ovvero delle penne personalizzate. L’inchiostro della penna su un foglio, un amico indispensabile per tutti noi, un graffio o meglio un segno che diventa testimonianza scritta, e si conserva nel tempo.
In palio c’erano coppe, diplomi, regalini e premi da assegnare. Il Premio Futuro, Premio poesia in lingua italiana, Premio Simpatia, Premio Antonio De Curtis, Premio Giovanni Scognamiglio. I complimenti vanno a tutti i vincitori, un incoraggiamento e un applauso ai bambini e un grande abbraccio agli Over, a tutte le persone affette da problematiche importanti che credono nella scrittura come se fosse una medicina, ritrovando un sostegno in quelle parole, che sono la voce dell’anima.
Alcuni dei vincitori decretati sono stati: Arianna Romano, la V A del plesso in via Fusco dell’I.c. Gaetano Donizetti, Antonio Vitolo, Carmen Borrelli, Egidio Perna, Anna Giannini, Giuseppina Di Vicino, Eric Josè Martinez.
Citiamo tutta l’amministrazione comunale che ha offerto il brindisi finale, dedicato a tutto il lavoro svolto in questi trentatré anni da Annamaria Romano, alla sua associazione il Graffito D’Argento che continuerà ad impegnarsi affinché iniziative del genere possano resistere nel tempo, a tutti i partecipanti e a coloro che vivono il confronto diretto presso CONTRORA, mini bar con libreria, casa vesuviana di tolleranze.
Ricollegandoci al discorso della molteplicità di età che hanno partecipato al Concorso mettendosi in gioco e provando a dar voce ai loro sentimenti, voglio porre l’attenzione su quell’età di transizione, di passaggio da adolescente ad adulto caratterizzata da dubbi ed energia e qui vi cito alcuni versi tratti dalla poesia di Eric Josè Martinez dal titolo Oltre il domani.
Un cammino di speranza e coraggio verso l’età adulta’ (Quando arriveranno i diciotto anni, si aprirà davanti a voi una strada nuova. Non saprete sempre dove porta, e forse avrete paura di sbagliare. Avrete sogni da inseguire, scelte da fare e passi da imparare. Qualcuno vi dirà quale strada prendere, ma quella giusta dovrete scoprirla voi…perché nessun giovane dovrebbe sentirsi solo mentre cerca il proprio posto nel mondo. Non abbiate paura del futuro: camminate con coraggio).
Che questo sia un augurio dedicato a tutti i giovani, ai futuri maturandi e a tutti coloro che da adulti, presi dalla frenesia della vita hanno dimenticato l’entusiasmo e il coraggio di prendere iniziativa. A voi il compito di riprendere i vostri sogni e ancorarvi a ciò che vi fa stare bene.
